Due parole su Ubuntu
"Ubuntu prende il nome da un'antica parola africana che significa umanità agli altri, oppure io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti. La distribuzione Ubuntu migra lo spirito di Ubuntu nel mondo del software."
"Ubuntu è un progetto di comunità che si avvale della collaborazione di numerosi volontari. Canonical Ltd è lo sponsor commerciale di Ubuntu, che assicura la regolarità delle edizioni e degli aggiornamenti. Canonical non applica costi di licenza al sistema operativo, né ora né ad alcuno stadio futuro. Il modello di business della società consiste nel fornire supporto tecnico e servizi professionali legati ad Ubuntu."
Libero e gratuito
Ubuntu è, e sarà sempre, libero e completamente gratuito. Non dovrete mai pagare alcun costo di licenza. Scaricate Ubuntu, usatelo e condividetelo con i vostri amici, familiari o colleghi di lavoro.Edizioni regolari
Il team di Ubuntu rilascia una nuova versione ogni 6 mesi, in edizione desktop e server. Questo significa che avrete sempre il software più innovativo che il mondo open source ha da offrire!
Massima sicurezza
Ubuntu è stato progettato per essere sicuro al 100%. Gli aggiornamenti di sicurezza sono garantiti per almeno 18 mesi, che nelle versioni con supporto a lungo termine (LTS) diventano 3 anni per l'edizione desktop e 5 per quella server.
Installazione semplice e veloce
Tutto ciò di cui avete bisogno è contenuto in un solo CD, che grazie alla semplice installazione grafica vi permetterà di avere un ambiente di lavoro completo in appena 25 minuti! Se non bastasse, oltre 20000 pacchetti software sono disponibili via internet, alla portata di un "clic"!
Pronto all'uso
Subito dopo l'installazione il vostro sistema sarà immediatamente pronto all'uso!
Nell'edizione desktop troverete un set completo di applicazioni per l'ufficio, per navigare in internet e gestire la posta elettronica, per la grafica e per l'intrattenimento!
Nell'edizione server ci saranno solo le componenti essenziali per essere subito operativi.
Breve storia di Ubuntu
2004 - Nell'aprile 2004, Mark Shuttleworth cominciò a coordinare un piccolo, ma immensamente talentoso e motivato, gruppo di sviluppatori di software open source per dare inizio a una rivoluzionaria nuova versione di Linux. Basata sul principio dei rilasci periodici di versioni aggiornate, sulle solide fondamenta Debian, il desktop GNOME e un forte impegno verso la libertà, questo gruppo ha operato inizialmente sotto gli auspici di http://no-name-yet.com.La prima versione ufficiale di Ubuntu fu rilasciata nell'ottobre 2004 e fu debitamente chiamata «Version 4.10», così da introdurre il sistema di numerazione "A.MM". Mentre era ancora in sviluppo, «Version 4.10» era affettuosamente conosciuta come «The Warty Warthog», letteralmente "il facocero verrucoso", un nome che ha continuato a vivere ben oltre i consueti limiti temporali dei nomi in codice dei software in fase di sviluppo. Da allora in poi, ogni successivo rilascio è stato caratterizzato da un suo particolare nome in codice allitterante.I primi giorni nella storia del progetto formarono le basi di molte convenzioni di nomenclatura che continuano tutt'oggi. Per esempio, la comunità originaria che provava la «Version 4.10» era chiamata «The Sounder», derivante dal nome collettivo abbinato a un gruppo di facoceri. La mailing list «The Sounder» esiste ancora come punto per le libere discussioni della comunità, e le versioni di sviluppo hanno sempre un nome derivato da un qualche animale.L'interesse in Ubuntu fu enorme sin dagli inizi. Ci furono circa 3000 messaggi nella mailing list «ubuntu-users» solo nelle prime due settimane, e gli obbiettivi comuni a tutto il progetto attrassero sviluppatori fondamentali per la sua crescita. Uno dei primi gruppi gestiti dalla comunità, il sempre attivo «Documentation Team», fu fondato solo a fine 2004.
Il debutto dell'«Ubuntu Developer Summit» fu tenuto a Oxford, in Inghilterra in agosto, seguito dalle «Mataro Sessions» a Mataro, in Spagna a dicembre.2005 - L'anno seguente fu testimone di una crescita vertiginosa della comunità di Ubuntu. Centinaia e poi migliaia di entusiasti appassionati del software libero si aggiunsero alla comunità. Il gruppo centrale di sviluppo continuò a crescere e motivati volontari da tutto il mondo trovarono nuovi modi di contribuire scrivendo codice, attraverso la promozione, grafica, documentazione, controllo del wiki e altro.
La comunità ha avuto un ruolo fondamentale nel delineare il futuro di Ubuntu in occasione degli «Ubuntu Developer Summit» di Sidney e Montreal.Ubuntu 5.04 («Hoary Hedgehog») fu rilasciata nell'aprile 2005. Contemporaneamente, venne rilasciata la prima versione di Kubuntu per la gioia dei fan di KDE nel mondo.Il cadenzato ritmo di rilascio di versioni continuò a ottobre 2005 con Ubuntu 5.10 («Breezy Badger»). In aggiunta alle molto attese versioni di Ubuntu e Kubuntu, fu rilasciata la prima versione di Edubuntu, rivolta al settore dell'insegnamento.2006 - Il progetto Ubuntu fece un significativo passo avanti nel 2006, con il rilascio di giugno e la sua prima "LTS" o "Lungo Termine di Supporto". Mentre tutte le versioni Ubuntu sono rilasciate con 18 mesi di aggiornamenti e manutenzione garantiti (e supporto commerciale), gli utenti di imprese avevano bisogno di un ciclo di supporto più lungo per far fronte ai loro cicli di aggiornamento. Ecco perché Ubuntu 6.06 LTS («Dapper Drake») fu rilasciata in giugno. In aggiunta al più esteso periodo di supporto, quella versione segnò anche la prima volta che un unico CD serviva sia da CD di installazione sia da CD "live". Oltre a tutto questo era presente anche una «Server Edition».Come stabilito all'«Ubuntu Developer Summit» di Parigi, Ubuntu 6.10 («Edgy Eft») fu rilasciata nell'ottobre 2006 e la comunità di sviluppatori si incontrò di nuovo a Mountain View in novembre.2007 - Ubuntu 7.04 («Feisty Fawn») è stata rilasciata ad aprile.L'«Ubuntu Developer Summit» si è svolto a Siviglia in maggio e ottobre ha visto il rilascio di Ubuntu 7.10 («Gutsy Gibbon»).2008 - Il progetto Ubuntu ha rilasciato la seconda edizione LTS della distribuzione, Ubuntu 8.04 LTS, 2 anni dopo l'uscita della prima. Ciò ha permesso agli utenti della 6.06 LTS Desktop Edition di avere a disposizione un anno intero per pianificare la migrazione.Nello stesso anno l'uscita successiva di Ubuntu 8.10 ( «Intrepid Ibex») ha visto l'inclusione di Wubi, l'installatore di Ubuntu su Windows.2009 - Man mano che Ubuntu ha guadagnato popolarità, il suo uso s'è esteso in nuove ed ed eccitanti modalità. Il rilascio dell'edizione 9.04 («Jaunty Jackalope») ha incluso l'Ubuntu Netbook Remix (UNR), disegnata per i netbook. Un'altra inclusione degna di rilievo è stata anche l'Ubuntu Enterprise Cloud (UEC), che ha permesso alle organizzazioni l'implementazione di computing cloud private nei loro data center.Ottobre ha visto il rilascio di Ubuntu 9.10 («Karmic Koala»).
2010: Ubuntu si rinnova graficamente con l'uscita della versione LTS 10.04 Lucid Lynx ad aprile, abbandonando il classico tema human in favore dei nuovi light themes e rinnovando il logo; inoltre vengono modificati alcuni aspetti dell'interfaccia grafica volti a rendere più user-friendly l'utilizzo del sistema.
Nel mese di ottobre arriva la versione 10.10 Maverick Meerkat in cui compaiono le nuove versioni dei light-themes, il nuovo carattere "ubuntu", un nuovo sound-menu , un software center migliorato e l'applicativo "Ubuntu One" per lo storage dei dati online.
2011: nel mese di aprile viene rilasciata la versione 11.04 Natty Narhval che introduce di default la nuova interfaccia di casa Canonical, ovvero Unity, inizialmente pensata per sistemi netbook e riadattata anche per laptop e desktop pc. Unity richiede l'accelerazione 3d per funzionare correttamente; per i pc che non ne dispongono viene data la possibilità di avviare Natty in modalità classica, cioè avviando una sessione tradizionale di gnome.
Nel mese di ottobre viene rilasciata la versione 11.10 Oneiric Ocelot che porta con sè nuove versioni di Unity e Compiz; la dash viene ulteriormente implementata attraverso l'utilizzo delle lenses. Viene inoltre utilizzata l'interfaccia 2D di Unity come modalità di fallback predefinita.
Nel mese di ottobre arriva la versione 10.10 Maverick Meerkat in cui compaiono le nuove versioni dei light-themes, il nuovo carattere "ubuntu", un nuovo sound-menu , un software center migliorato e l'applicativo "Ubuntu One" per lo storage dei dati online.
2011: nel mese di aprile viene rilasciata la versione 11.04 Natty Narhval che introduce di default la nuova interfaccia di casa Canonical, ovvero Unity, inizialmente pensata per sistemi netbook e riadattata anche per laptop e desktop pc. Unity richiede l'accelerazione 3d per funzionare correttamente; per i pc che non ne dispongono viene data la possibilità di avviare Natty in modalità classica, cioè avviando una sessione tradizionale di gnome.
Nel mese di ottobre viene rilasciata la versione 11.10 Oneiric Ocelot che porta con sè nuove versioni di Unity e Compiz; la dash viene ulteriormente implementata attraverso l'utilizzo delle lenses. Viene inoltre utilizzata l'interfaccia 2D di Unity come modalità di fallback predefinita.



