lunedì 30 aprile 2012

Trickle: limitare la larghezza di banda delle applicazioni su Ubuntu

Trickle è un software da riga di comando, in grado di limitare/controllare velocemente la larghezza di banda, in upload e download, esclusivamente delle applicazioni che utilizzano il protocollo TCP.  Esso, inoltre, agisce su tutti gli applicativi che utilizzano   le librerie dinamiche Glibc. Per sapere se un determinato software può essere gestito dall'utility,  basta usare il comando ldd:
ldd /percorso/eseguibile/programma | grep libc.so
dove a /percorso/eseguibile/programma dobbiamo sostituire il path dell'eseguibile considerato
se l'output restituito è simile al seguente (nell'esempio ho usato transmission)
 ldd /usr/bin/transmission-gtk | grep libc.so
 libc.so.6 => /lib/i386-linux-gnu/libc.so.6 (0xb6a1d000)
allora non dovrebbero esserci problemi.
Vediamolo all'azione allora: supponiamo di voler effettuare il download del cd di Ubuntu 12.04 (conoscendo già l'indirizzo dell'immagine da scaricare) da terminale grazie a wget e di voler limitare la banda in download a 20kbps: da shell quindi daremo: 
trickle -d 20 wget http://releases.ubuntu.com/precise/ubuntu-12.04-desktop-i386.iso


in pratica abbiamo detto a trickle di limitare la banda in download al programma wget , con il parametro -d, a 20 kbps. Potremmo limitare anche il flusso in upload aggiungendo il parametro -u
trickle -d 20 -u 20 wget http://releases.ubuntu.com/precise/ubuntu-12.04-desktop-i386.iso
Non solo. Abbiamo la possibilità di creare dei lanciatori personalizzati con il limite di banda già impostato. Se vogliamo, ad esempio, crearne uno per firefox (sulla scrivania nell'esempio seguente) da terminale digitiamo:
gnome-desktop-item-edit --create-new /home/NomeUtente/Scrivania
dove a NomeUtente sostituiamo il nostro nome utente. Il campo comando del lanciatore va compilato come nell'immagine sotto, per avere il browser limitato a 20 kbps in download. Chiaramente il valore del limite, così come l'applicazione da usare, possono essere scelti come più ci aggrada.


Se desideriamo invece limitare la banda a tutte le applicazioni indifferentemente (sempre a 20 kbps nel nostro esempio), dovremmo usarlo in deamon mode digitando da terminale:
sudo trickled -d 20 -u 20
C'è la possibilità di impostare criteri personalizzati per ogni servizio che bisogna limitare, attraverso la modifica del file trickled.conf , editabile aprendolo da terminale con il comando
gksu gedit /etc/trickled.conf
esso appare, di default, come sotto (con due applicazioni già configurate e da decommentare all'occorrenza - ssh e ftp -):
# this file is an example for a system-wide or personal settings file 
# for trickle (see manual pages for trickle, trickled and trickled.conf
# below are two examples that should be self-explaining

# [ssh]
# Priority = 1
# Time-Smoothing = 0.1
# Length-Smoothing = 2
# [ftp]
# Priority = 8
# Time-Smoothing = 5
# Length-Smoothing = 20
  • tra parentesi quadre è inserito il nome del servizio da configurare
  • Priority: numero che stabilisce la priorità del servizio rispetto agli altri; più basso è il numero, maggiore è la priorità e quindi la lunghezza di banda assegnata allo stesso;
  • Time-Smoothing, valore espresso in secondi che definisce l'intervallo di tempo entro il quale l'applicazione trasmette/riceve dati;
  • Lenght-Smoothing espresso in Kbps, rappresenta il limite di banda di fallback,  impostato di default a 10Kbps.
Quando eseguito, trickle verificherà dapprima se il demone trickled è in azione, leggendo eventualmente quanto scritto nel  file trickled.conf, annullandone le opzioni contenute, nel caso in cui lo stesso venga lanciato con altri specifici  parametri.
Bene,se vogliamo quindi installare trickle, da terminale digitiamo
sudo apt-get install trickle

Per approfondimenti possiamo consultare il manuale dell'autore, scaricabile da qui.
Alla prossima.


fonti: tuxradar.com

Continua a leggere...

domenica 29 aprile 2012

Menu contestuali in stile dark sul tema Ambiance in Ubuntu 12.04 Precise Pangolin

 Il tema di default di Ubuntu, Ambiance, ha una struttura estetica basata su colori scuri; di contro, i menu contestuali sono contraddistinti da tonalità chiare: per qualcuno questo potrebbe suonare come  molto incoerente; se la pensiamo anche noi allo stesso modo, la soluzione al dilemma è semplicissima: utilizzare il tema Ambiance Oneiric.Esso infatti, conserva inalterate le caratteristiche del prodotto dal quale deriva, diversificandosi solo per quanto concerne i menu, caratterizzati stavolta da tonalità dark.


Per installarlo, preleviamolo da  qui,  scompattiamolo, abilitiamo la visualizzazione dei files nascosti nella nostra home digitando la combinazione CTRL+H  e copiamolo all'interno della directory nascosta ".themes"; l'ultima operazione consiste nella scelta del tema attraverso MyUnity.


Alla prossima.  


Continua a leggere...

sabato 28 aprile 2012

Installare lenses e scopes aggiuntivi su Ubuntu 12.04 Precise Pangolin da ppa

La possibilità di installare lenses e/o scopes aggiuntive per Unity oramai è cosa conosciuta, considerando anche il fatto che in merito abbiamo scritto diversi articoli in passato. Non ci siamo mai soffermati però, sulle differenze tra  le due applet: se da un lato la lens aggiunge un nuovo filtro in base al quale cercare risultati specifici, il widget  scope implementa una nuova sorgente ad una lens già esistente (ad esempio quello che permette di conglobare clementine all'interno della music lens), come hanno chiarito i ragazzi di Ubuntu Vibes qui. Ebbene, grazie a dei ppa dedicati, siamo in grado di installare lenses e scopes extra anche su Ubuntu 12.04 Precise Pangolin. Vediamo come:
1. apriamo un terminale e digitiamo i seguenti comandi per aggiungere i repo esterni:
sudo add-apt-repository ppa:markjtully/ppa 
sudo add-apt-repository ppa:scopes-packagers/ppa
sudo apt-get update

2. procediamo, sempre da terminale, all'installazione delle lenses desiderate, descritte nell'elenco seguente, ricordandoci che le visualizzeremo dopo il riavvio della sessione;
sudo apt-get install unity-lens-askubuntu

- Binary Clock , un orologio binario nella dash
sudo apt-get install unity-binaryclock-lens

- Calendar, per visualizzare gli eventi
sudo apt-get install unity-calendar-lens

- Cooking, per cercare ricette
sudo apt-get install unity-lens-cooking

- Community, per visualizzare eventi, news ecc. dalla comunità di Ubuntu
sudo apt-get install unity-community-lens

- Dictionary, per cercare termini attraverso gnome-dictionary
sudo apt-get install unity-dictionary-lens

- Graphic Design, che consente di cercare termini attraverso i motori di ricerca relativi al Graphic Design
sudo apt-get install unity-lens-graphicdesign

- Photo, per cercare foto attraverso Shotwell, Flickr ecc...
sudo apt-get install unity-lens-photo

- Quickly, un template per gli sviluppatori di nuove lens
sudo apt-get install quickly-lens-templates

- Reddit porta l'omonimo  social news nella dash
sudo apt-get install unity-reddit-lens

- SSH search, che consente la ricerca degli hostnames all'interno dei file ~/.ssh/config e ~/.ssh/known_hosts
sudo apt-get install unity-lens-sshsearch

- Torrents, per cercare i file .torrents
sudo apt-get install unity-lens-torrents

- Utilities, per visualizzare previsioni meteo e fuso orario nelle varie città del mondo, calcolatore  ecc..
sudo apt-get install unity-lens-utilities

-Web History, ricerca dei siti visitati dalla propria macchina
sudo apt-get install unity-web-history-lens

- Wikipedia
sudo apt-get install unity-lens-wikipedia

3. E' il turno di installare i widget scope che preferiamo, sempre via shell,  descritti sotto:

- Clementine, scope che aggiunge il relativo player come sorgente per la music lens
sudo apt-get install clementine-scope

- DeviantArt, per cercare all'interno del famoso portale
sudo apt-get install unity-scope-deviantart

- GMusicBrowser, per aggiungere il player alle sorgenti della music lens
sudo apt-get install gmusicbrowser-scope

- Guayadeque,   per aggiungere il player alle sorgenti della music lens
sudo apt-get install unity-scope-guayadeque

- Grooveshark  
sudo apt-get install unity-scope-grooveshark

- Spotify
sudo apt-get install unity-scope-spotify

E' tutto, alla prossima.
Continua a leggere...

venerdì 27 aprile 2012

Fedora manterrà i "name code release" anche dopo la versione 17 Beefy Miracle

Qualche giorno fa, come appreso qui,  la comunità di Fedora ha sottoposto ai voti la questione del mantenimento dei nomi che accompagnano le versioni della distribuzione, che peraltro sono proposti dalla comunità secondo regole ben definite. Ebbene, la maggioranza dei votanti si è espressa in favore del mantenimento dei code name release, come si evince dalla pubblicazione dei risultati. Resterebbe ancora da decidere se cambiarne i criteri di scelta.
Alla prossima. 



Continua a leggere...

Disponibile per il download Ubuntu 12.04 Precise Pangolin in Italiano

Qualche tempo fa, accennammo allo sviluppo, da parte del Gruppo Traduzione di Ubuntu-it, di una versione del cd di installazione di Ubuntu 12.04 Precise Pangolin  completamente localizzata in italiano. E' di poco fa la notizia che tale versione è disponibile per il dowload; di seguito ne riportiamo i link in formato .torrent, utilissimi  al fine di non sovraccaricare i server. 

Per uteriori approfondimenti:

 

Alla prossima.

Continua a leggere...

Ripristinare il "window dodge launcher autohide" su Ubuntu 12.04 Precise Pangolin


A partire da Precise Pangolin, non troviamo più il window dodge launcher autohide di Unity, che consente l'autonascondimento del launcher in base alla dimensione o alla posizione della finestra attiva, lasciandolo visibile sulla scrivania, se nessuna istanza risulta aperta. 
Se vogliamo ripristinare il window dodge, è sufficiente scaricare questo pacchetto, installarlo con Ubuntu Software Center quindi riavviare la sessione per rendere effettive le modifiche. Se volessimo tornare sui nostri passi e disinstallarlo, basta aprire un terminale e dare il seguente comando:
sudo apt-get remove unity-dodge-windows
Alla prossima.

Continua a leggere...

giovedì 26 aprile 2012

Ubuntu 12.04 Precise Pangolin final release pronta per il download!

La versione finale di Ubuntu 12.04 L.T.S. Precise Pangolin è stata rilasciata! Proponiamo il link alternativo per il download, usando i file Torrents, in modo da non intasare i server di Ubuntu.
Ben arrivata, Precise Pangolin!
Continua a leggere...

lunedì 23 aprile 2012

Roadmap Ubuntu 12.10 Quantal Quetzal

Ubuntu 12.10, ovvero la prossima versione della distribuzione, verrà denominata Quantal Quetzal,  come Mark Shuttleworth  ha annunciato qui proprio oggi.
"Il Quetzal splendente o Trogone Splendido (Pharomachrus mocinno De la Llave, 1832) è un uccello della famiglia dei Trogonidae, che vive nel Centro America."

Riportiamo di seguito la roadmap completa dello sviluppo di questa release, che seguiremo, come di consueto, dall'inizio alla fine.


  • 7 giugno 2012       - Alpha1
  • 28 giugno 2012      - Alpha2
  • 2 agosto  2012      - Alpha3
  • 6 settembre 2012    - Beta1
  • 27 settembre 2012   - Beta2
  • 18 ottobre 2012- rilascio finale Ubuntu 12.10 Quantal Quetzal
Alla prossima.
Continua a leggere...

Il nuovo forum di Ubuntu-it è arrivato!

Come anticipato qui, finalmente è arrivato l'atteso restyling del forum di Ubuntu-it che segue, a distanza di tempo, il rinnovamento estetico generale  del portale. Ma ancora più importante, è cambiata la piattaforma su cui il forum gira, ora basata su phpBB. Con l'occasione, desideriamo ringraziare lo staff in toto per il lavoro svolto e per quello che quotidianamente porta avanti a beneficio della comunità italiana (e non solo!!) di Ubuntu, che si dimostra - anche, se non soprattutto grazie al forum - una delle più attive nel panorama delle distribuzioni GNU/Linux.

Alla prossima.
Continua a leggere...

martedì 17 aprile 2012

Indicator-notifications disponibile per Ubuntu 12.04 Precise Pangolin

indicator-notifications  è un  indicatore che registra e visualizza  tutte le notifiche ricevute attraverso il classico sistema notify-OSD di Ubuntu. Da poco è disponibile anche per Precise. Se vogliamo provarlo, da terminale diamo i seguenti comandi:
sudo add-apt-repository ppa:jconti/recent-notifications 
sudo apt-get update &&  sudo apt-get install indicator-notifications
Al termine della procedura riavviamo la sessione per poterlo utilizzare.

Alla prossima. 

fonte: UbuntuVibes
Continua a leggere...

Fedora 17 Beta è tra noi!

Nella giornata di oggi, arriva finalmente la versione Beta di Fedora 17 Beefy Miracle, scaricabile da qui. Questa attesa nuova release porta con sè numerose e succulente novità, tra le quali sinteticamente ricordiamo:
- Gnome 3.4 
- Gimp 2.8
- Java 7
- Kernel 3.3
- Firewalld
e tanto, tanto altro ancora. Per una lista completa delle features implementate, vi rimando qui. In questa pagina, invece, trovate una lista dei bugs comuni e relativi workarounds (se presenti). 

Alla prossima.
Continua a leggere...

sabato 14 aprile 2012

FS Icons Ubuntu: bellissimo tema di icone per Ubuntu



FS Icons Ubuntu, è un bellissimo tema di icone che rimane fedele agli schemi di colore classici di Ubuntu, presentandosi nel contempo innovativo e moderno nella cura dei dettagli delle immagini fornite. Era dai tempi del set Faenza, secondo me, che non si vedeva un tema di icone così ben concepito. FS Icons Ubuntu è caratterizzato da tre pacchetti:
  • fs-ubuntu-icon (pacchetto principale)
  • fs-ubuntu-icons-mono-dark (combinazione per pannelli/temi scuri)
  • fs-ubuntu-icons-mono-light (combinazione per pannelli/temi chiari)
Per installarlo, scarichiamo il relativo file compresso da qui, salviamolo nella nostra home utente e  scompattiamolo. Spostiamoci nella directory creata a seguito dell'estrazione e procediamo alla decompressione degli archivi qui contenuti (ad eccezione di quelli che presentano la dicitura "old"), quindi abilitiamo la visualizzazione dei files nascosti nella home  digitando la combinazione CTRL+ e cerchiamo la directory nascosta ".icons" (se non è presente creiamola pure); all'interno di quest'ultima directory copiamo  i pacchetti precedentemente estratti dentro la cartella pricipale del set; quindi selezioniamo il tema  da gnome-tweak-tool o da MyUnity. Se vogliamo rendere il tema disponibile per tutti gli utenti, seguiamo quanto riportato sopra, ma anzichè copiare i pacchetti nella directory ".icons",   apriamo un terminale e digitamo i seguenti comandi
cd fs_icons_ubuntu_by_franksouza183-d4rpksa/
per spostarci nella cartella principale del tema e
sudo cp -r fs-icons-ubuntu fs-icons-ubuntu-mono-dark fs-icons-ubuntu-mono-light /usr/share/icons/
per copiare le relative directory precedentemente estratte, all'interno del percorso /usr/share/icons.
In alternativa, possiamo installare il tutto utilizzando i ppa messi a disposizione dell'autore, Frank Souza, digitando all'interno di una finestra del terminale i seguenti comandi:
sudo add-apt-repository ppa:kroq-gar78/ppa
sudo apt-get update && sudo apt-get install -y fs-icons-ubuntu fs-icons-ubuntu-mono-dark fs-icons-ubuntu-mono-light
E' tutto, alla prossima.
Continua a leggere...

venerdì 13 aprile 2012

Aggiustamenti al system status menu su Ubuntu 12.10


Tra gli aggiornamenti dell'ultima ora su Ubuntu 12.04, è appena sbarcata la versione 5.10 di Unity (che porta interessanti novità: a riguardo vi invito a vedere questo video) che già si parla di quello che troveremo nella prossima versione del sistema, in perfetto stile Canonical. Ebbene, per Ubuntu 12.10 apprendiamo qui, c'è la volontà di migliorare/snellire i diversi indicators posti in alto a destra sul pannello, appartenenti alla suite "system status menu". In dettaglio, i designers di Canonical si propongono di implementare il menu di sistema 


fondendolo con il menu utente; oltre al risparmio di spazio, questo accorgimento consentirà  l'unione delle voci relative allo switch utente e ad logout; comparirà inoltre, una voce relativa alla versione di Ubuntu in uso ed alla guida in linea. gli addetti stanno  altresì valutando di modificare l'icona della dash con l'immagine classica della "home" e inserire quella con il simbolo di Ubuntu per il menu di sistema: questo perchè l'utente medio (soprattutto new user) associerebbe l'icona a forma di casa ad un lanciatore o ad un punto di partenza, piuttosto che all'icona del file manager.




Piccoli accorgimenti riguarderanno anche il clock-menu aggiungendo, ad esempio, la possibilità di impostare e visualizzare, come voce di menu, un allarme. L'impostazione di base dell'indicatore, resterà comunque quella odierna.









Tra le novità più importanti c'è, secondo me, il nuovo menu Connessioni di rete, che consentirà lo switch-off delle connessioni inutilizzate, che compariranno nel menu divise per tipologia, solo se precedentemente impostate.



Semplificazioni in atto anche per il nuovo Messaging menu; le voci relative ai programmi per messaggistica compariranno solo se utilizzati; via dal menu la voce su Ubuntu One, che si sposta su un'indicatore dedicato, denominato sync menu, che dovrebbe funzionare anche con servizi come Dropbox e SparkleShare.


E Attendiamo di provare le novità sul campo. Per approfondimenti vi consiglio di vedere qui.
Alla prossima.
Continua a leggere...

giovedì 12 aprile 2012

Benchmark su Ubuntu 12.04 Precise Pangolin: performance e consumo energetico dei principali desktop environments a confronto

E' comparso oggi, sul sito di Phoronix, un'interessante articolo scritto da Michael Larabel, circa dei benchmark  riferiti alle performance ed al consumo energetico dei desktop environments più blasonati come Unity, Unity 2D, Lxde, Xfce, Openbox, Gnome Shell e Kde, tutti fatti girare su una piattaforma Ubuntu 12.04 Precise Pangolin installata in tre macchine con hardware diversi. I risultati dei test secondo l'autore dell'articolo, non restituiscono un  vincitore assoluto, laddove si considerino contemporaneamente efficienza energetica e prestazioni


Depending upon your graphics driver/hardware and desktop settings, the power consumption and performance can vary quite a bit between the different desktop environment options. There is not a definitive all-out winner if wanting to pick a desktop environment based upon power efficiency or performance.
Michael larabel

E voi, cosa ne pensate?

Alla prossima.

Continua a leggere...

martedì 10 aprile 2012

MyUnity 4.0: lavori in corso [VIDEO]

Breve video che ci mostra gli ultimi sviluppi di MyUnity 4.0.
Alla prossima.

Continua a leggere...

Launchy: le funzioni della dash di Unity su Gnome Shell

Launchy è un'estensione per Gnome Shell creata da Zac Burton  in fase di sviluppo e non ancora disponibile per il download. Lo scopo che si propone è quello di implementare le funzioni della dash di Unity all'interno di un desktop con Gnome Shell. L'autore in proposito ci dice che:
“I love GNOME Shell but miss the application categories from Gnome 2, dislike the visual interruption when searching for an application and don’t use the overview to manage any of my windows”
‘So I set about creating Unity’s Dash as a GNOME Shell extension (with a personal twist) while also adding in the things I miss from Gnome 2 and hopefully improving upon the things I dislike in Unity’s Dash. I just want to use GNOME Shell, a dock and have a decent unobtrusive launcher.’
 Zac Burton
ecco Launchy in azione

come la dash di unity, Launchy utilizza l'effetto blur per integrarsi al meglio con i colori dello sfondo in uso, presentando la divisione per categorie delle applicazioni come i menu di Gnome 2;

l'intento dell'autore è anche quello di consentire la  piena personalizzazione dell'estensione attraverso la possibilità di disabilitare il blur effect, modificare il colore di sfondo ecc... L'utilizzo dell'applet, inoltre, comporterà la disabilitazione dell'overlay application mode di Gnome Shell al fine di evitare di avere due modalità diverse per lanciare le applicazioni; ciò comporterà contemporaneamente l'impossibilità di gestire le finestre nel modo classico su Gnome Shell. Il problema sarà aggirabile utilizzando una dock, ad esempio.
A lavori ultimati Launchy sarà disponibile su Gnome Shell extensions. Nell'attesa di provarla sul campo, voi cosa ne pensate?
Alla prossima.

fonte:OMGubuntu
Continua a leggere...

giovedì 5 aprile 2012

Disponibile la pagina wiki di systemd in italiano su FedoraProject

Da pochissimo abbiamo appreso che Systemd e Udev condivideranno parte del loro codice, come puntualmente illustrato  su Binary Emotions. E' facile pensare che lo sviluppo del progetto avrà ripercussioni per nulla trascurabili in tutto il mondo del software libero. Ebbene, è disponibile qui  una dettagliata pagina wiki, a  cura del team di  FedoraProject e localizzata in italiano, che riguarda proprio Systemd.  Per chi fosse interessato è assolutamente da consultare. Molto istruttiva.

Alla prossima.
Continua a leggere...

mercoledì 4 aprile 2012

Dash tips su Ubuntu 12.04 Precise Pangolin Beta 2

La beta 2 di Precise Pangolin è tra noi ed il lavoro degli sviluppatori ormai è concentrato nella risoluzione dei bugs ancora presenti; nell'attesa del rilascio finale di questa LTS, vediamo alcuni veloci tips che ci consentono di sfruttare la dash, ad esempio, per:

aprire direttamente i nostri  bookmarks digitandone il nome all'interno del box ricerca


visualizzare files e directory che interagiscono con una determinata applicazione digitando i termini seguenti all'interno del box
app:NomeApplicazione

dove a NomeApplicazione sostituiremo il nome del software desiderato

oppure filtrare la ricerca di files e cartelle partendo dal relativo nome di base (funzione utile se si hanno ad esempio files e cartelle con lo stesso nome) digitando nella dash box il termine
name:NomeDiBase
dove a NomeDiBase sostituiremo il termine da ricercare.

Alla prossima.

Fonte: UbuntuVibes


Continua a leggere...

ShareThis