giovedì 30 giugno 2011

Risolviamo il bug del Risparmio Energico del Kernel Linux

A partire dalla versione 2.6.38 del kernel Linux è presente un grave bug che deteriora gravemente l'efficenza energetica del nostro sistema riducendo di oltre il 30% la durata della batteria su computer portatili.

Come se ciò non bastasse, pare che il bug sia presente anche nella release 3.0 del kernel, in questo momento nella versione RC5.

Fortunatamente Phoronix ha recentemente rilasciato un workaround che permette di aggirare il problema. La procedura proposta forza lo stato Attivo della Gestione Energetica sin dall’avvio del sistema da parte di GRUB2 e secondo la stessa Phoronix la soluzione è funzionante con la maggioranza dei computer, ma non su tutti!!!

Per applicare la patch vi basterà seguire queste semplici istruzioni:

  1. Aprite il terminale e digitate il seguente comando:


    sudo gedit /etc/default/grub


  2. Cercate la seguente riga di codice


    GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash"

    ed aggiungetevi l'istruzione pcie_aspm=force come visibile sotto


    GRUB_CMDLINE_LINUX_DEFAULT="quiet splash pcie_aspm=force"


  3. Chiudete l'editor di testo e sempre da terminale digitate il seguente comando


    sudo update-grub

    per aggiornare la configurazione di GRUB2.

  4. Ora non vi resta che riavviare il sistema.

Se qualcosa dovesse non funzionare vi basterà riaprire il file "/etc/default/grub" ed eliminare l'istruzione "pcie_aspm=force". Ricordatevi infine di dare il comando "sudo update-grub" per aggiornare la configurazione di GRUB2.

Fonte:
>www.webupd8.org
Continua a leggere...

Quick-lists su Unity: personalizzare i lanciatori delle applicazioni

Dopo aver visto qui le scorciatoie principali da utilizzare per ottimizzare la fruibilità di Unity, vediamo come impostare le famose quick-list per le applicazioni presenti nel launcher: in sostanza esse sono costituite da un menù contestuale, accessibile con il tasto dx del mouse sull'icona dell'applicativo considerato, che consentono di richiamare le funzioni principali che lo stesso è in grado di eseguire. Di seguito descriviamo come impostare le quick-list per le applicazioni di uso comune. La procedura è molto semplice.


  • Quick-list per la cartella Home

Come visibile nella figura qui accanto, abbiamo impostato una quick-list per la nostra home al fine di poter accedere alle cartelle principali ivi contenute, in questo modo: apriamo la nostra home utente digitiamo CTRL+H per visualizzare i file nascosti e navighiamo in .local>share>applications; se la cartella non esiste, creiamola pure; scarichiamo da qui il file nautilus-home.desktop e copiamolo al suo interno. Terminiamo la sessione e riloggiamoci per rendere effettive le modifiche.



  • Quick-list per la cartella Home contenente i nostri preferiti

In questo caso il menu contestuale ci mostra i preferiti impostati con nautilus e la possibilità di aprire il file manager come root. Per impostare questa quick-list ci serviremo di uno script, denominato unityhome.sh, che preleveremo da qui e salveremo nella nostra home. Una volta salvato lo script, clicchiamoci con il tasto dx del mouse e selezioniamo "proprietà"; quindi ci spostiamo sulla tab "permessi" e spuntiamo l'opzione "consentire l'esecuzione del file come programma". Chiudiamo il tutto, doppio click sullo script e scegliamo "esegui nel terminale". A procedura ultimata, rilogghiamoci per rendere effettive le modifiche. Ricordiamoci di rieseguire lo script ogni volta che modifichiamo la lista dei nostri preferiti.



  • Quick-list per Ubuntu Software Center

Questa quick-list ci consente di accedere a tutti gli applicativi che ci servono per gestire gli aggiornamenti del sistema. Per utilizzarla scarichiamo il file ubuntu-software-center.desktop da qui e lo copiamo come di consueto all'interno del percorso /home/NomeUtente/.local/share/applications ricordandoci al solito di abilitare la visualizzazione dei file nascosti nella nostra home digitando CTRL+H. Quindi rilogghiamoci per rendere effettive le modifiche.



  • Quick-list per LibreOffice

Accesso rapido alle applicazioni di LibreOffice. Scarichiamo il file libreofficestartcenter.desktop da qui e lo copiamo come di consueto all'interno del percorso /home/NomeUtente/.local/share/applications ricordandoci al solito di abilitare la visualizzazione dei file nascosti nella nostra home digitando CTRL+H. Quindi trasciniamo il file appena copiato all'interno del launcher per cominciare ad utilizzarlo.




  • Quick-list per Firefox

Menù contestuale molto comodo per Firefox. Scarichiamo il file firefox.desktop da qui e lo copiamo come di consueto all'interno del percorso /home/NomeUtente/.local/share/applications ricordandoci al solito di abilitare la visualizzazione dei file nascosti nella nostra home digitando CTRL+H. Quindi rilogghiamoci per rendere effettive le modifiche.



  • Quick-list per Banshee

Questa quick-list ci consente di comandare banshee direttamente dal launcher. Scarichiamo il file banshee.desktop da qui e lo copiamo come di consueto all'interno del percorso /home/NomeUtente/.local/share/applications ricordandoci al solito di abilitare la visualizzazione dei file nascosti nella nostra home digitando CTRL+H. Quindi rilogghiamoci per rendere effettive le modifiche.




  • Quick-list per il terminale

Gestione rapida di diverse opzioni per il terminale. Scarichiamo il file gnome-terminal.desktop da qui e lo copiamo come di consueto all'interno del percorso /home/NomeUtente/.local/share/applications ricordandoci al solito di abilitare la visualizzazione dei file nascosti nella nostra home digitando CTRL+H. Ora dobbiamo eliminare dal launcher il terminale, se presente, togliendo la spunta alla voce "mantieni nel launcher". Qundi lo apriamo dalla dash e avremo il nuovo lanciatore a disposizione. Inoltre, per avere funzionante il parametro "Nuova tab", dobbiamo installare il pacchetto

xdotool

da Ubuntu-Software-Center.



  • Quick-list per Gedit

Procedura assodata: scarichiamo il file gedit.desktop da qui e lo copiamo come di consueto all'interno del percorso /home/NomeUtente/.local/share/applications ricordandoci al solito di abilitare la visualizzazione dei file nascosti nella nostra home digitando CTRL+H. Quindi lo apriamo da terminale con il comando



gedit ~/.local/share/applications/gedit.desktop


e sostituiamo la voce "username" con il nostro nome utente. Salviamo e chiudiamo il file. Creiamo una cartella script all'interno della directory "applications" con il comando da terminale

mkdir ~/.local/share/applications/scripts

successivamente creiamo uno script per gedit con il comando

gedit ~/.local/share/applications/scripts/gedit-shortcuts

ed incolliamoci il seguente codice


#!/bin/bash
case $1 in
normal-mode) gedit $(zenity --title='Open file...' --file-selection);;
root-mode) gksudo -u root -m "Running Gedit as user root allow you to modify some essential files of your system" "bash -c 'gedit \$(zenity --title=\'Open file as user root...\' --file-selection)'";;
esac


rendiamo il file eseguibile

chmod +x ~/.local/share/applications/scripts/gedit-shortcuts


in ultimo trasciniamo il file gedit.desktop nel launcher per cominciare ad utilizzarlo.



  • Quick-list per Transmission

Scarichiamo il file transmission-gtk.desktop da qui e lo copiamo come di consueto all'interno del percorso /home/NomeUtente/.local/share/applications ricordandoci al solito di abilitare la visualizzazione dei file nascosti nella nostra home digitando CTRL+H. Quindi rilogghiamoci per rendere effettive le modifiche.






  • Quick-list per Ubuntu-One

Scarichiamo il file ubuntuone-control-panel-gtk.desktop da qui e lo copiamo come di consueto all'interno del percorso /home/NomeUtente/.local/share/applications ricordandoci al solito di abilitare la visualizzazione dei file nascosti nella nostra home digitando CTRL+H. Quindi rilogghiamoci per rendere effettive le modifiche.



Ricordo che altre quick-lists possono essere trovate qui.

Alla prossima.



fonte: Ask-Ubuntu

Continua a leggere...

Ottimizzare Firefox su Ubuntu

 

Uso Firefox da molto tempo: mi ci sono affezionato, mi ci sono abituato... e poi ci sono molte estensioni che mi sono diventate indispensabili. Insomma pur notando un decadimento delle prestazioni nelle ultime versioni ( e con la 5.0 personalmente non ho risolto nulla) continuo imperterrito a navigare esclusivamente con la volpe di fuoco. E già perchè nel mio pc (archittettura AMD64) Firefox è davvero un pachiderma: lento all'avvio, lento nello switch tra una tab e l'altra e lento nel rispondere quando digito qualcosa nella barra degli indirizzi. Ho cominciato così a guardarmi in giro per cercare di trovare un modo che mi permettesse almeno di arginare i vari problemi riscontrati. La mia ricerca mi ha portato dul sito di webgapps dove ho trovato una serie di operazioni da compiere  per ottimizzare l'applicativo che, nel mio caso, ne hanno migliorato di molto la reattività generale.  Chiaramente non posso dire con certezza che le stesse modifiche potranno andar bene su ogni pc equipaggiato con firefox.
Vediamo nel dettaglio queste ottimizzazioni, allora.



In una nuova scheda del browser digitiamo nella barra degli indirizzi
about:config

 - inseriamo nel campo filtro il  termine 
pipelining


quindi doppio clic sul parametro
  • network.http.pipelining per settarlo a true
doppio click  su
  • network.http.pipelining.maxrequests per settarne il valore a 8
doppio click su
  • network.http.pipelining.ssl per settarlo su true
doppio click su
  • network.http.proxy.pipelining per settarlo a true


- ora inseriamo nel campo filtro il termine
network.http.max



doppio click
  • network.http.max-connections ed impostiamone il valore a 48
doppio click
  • network.http.max-connections-per-server ed impostiamone il valore a 24
doppio click
  • network.http.max-persistent-connections-per-server ed impostiamone il valore a 12


- inseriamo successivamente nel campo filtro il termine
network.dnsCache
non comparirà nessuna stringa che soddisfi i criteri di ricerca; quindi su un'area vuota della finestra click dx e selezioniamo Nuovo>Intero impostando il seguente nome
  • network.dnsCacheEntries e settandone il valore su 1000.
Ripetiamo la procedura per creare un altro valore intero che chiameremo
  • network.dnsCacheExpiration ed in cui imposteremo il valore di 7200.





- inseriamo  nel campo filtro il termine
network.dns.disableIPv6
quindi doppio click su
  • network.dns.disableIPv6 e settiamo il valore su true



- nel filtro adesso inseriamo  la stringa
nglayout.initialpaint.delay
anche in questo caso non troveremo nessuna impostazione già presente; quindi click dx su un'area vuota della finestra e selezioniamo Nuovo>Intero assegnandogli il nome
  • nglayout.initialpaint.delay ed impostandolo a 150


- nel filtro ricerca digitiamo
content.notify.backoffcount
se la voce non esiste la creiamo cliccando con il tasto dx su un'area libera della finestra, selezionando Nuovo>Intero, associandole il seguente nome
  • content.notify.backoffcount ed il valore di 15


- nel filtro ricerca inseriamo

content.notify.ontimer
e se la voce non esiste la creiamo cliccando con il tasto dx su un'area libera della finestra, selezionando Nuovo>Booleano, associandole il seguente nome
  • content.notify.ontimer e settandola su true


- nel filtro digitiamo
content.notify.interval
 se la voce non esiste la creiamo cliccando con il tasto dx su un'area libera della finestra, selezionando Nuovo>Intero, associandole il seguente nome
  • content.notify.interval ed il valore di 200000

Agiamo adesso sul database basato su sqlite che firefox utilizza per salvare molteplici tipologie di dati, ottimizzandolo con un piccolo script che ci aiuta a fare pulizia; scarichiamo lo script da qui e  salviamolo nella nostra home. Rendiamolo eseguibile aprendo un terminale e digitando il seguente comando:

chmod +x $HOME/firefox-optimize.sh


attenzione perchè lo script per essere eseguito corretamente necessita di sqlite3 installabile da terminale con il comando

sudo apt-get install sqlite3


chiudiamo ogni istanza di firefox,  quindi  doppio click sullo script (che comunque chiuderà ogni istanza del programma aperta) e nell'alertbox che comparirà



clicchiamo sul pulsante "esegui nel terminale" ed attendiamo che la procedura abbia fine.
Se dovessimo notare ancora dei rallentamenti visibili, avviamo firefox in safe mode da terminale con il comando

firefox --safe-mode


disabilitamo tutte le estensioni e verifichiamo che il browser sia fuibile senza particolari problemi. Successivamente riapriamo il browser in modalità normale e abilitiamo un'estensione per volta per vedere se qualcuna di quelle installate   impedisce a firefox di lavorare bene.

Nel complesso le modifiche sopra descritte hanno migliorato di molto, per quanto mi riguarda,  l'utilizzo di firefox. Non aspettiamoci in ogni caso miracoli, s'intende.

Alla prossima. :wink:


Continua a leggere...

lunedì 27 giugno 2011

Scorciatoie da tastiera su Unity


L'introduzione di Unity come interfaccia di default, lo sappiamo, ha generato molte discussioni spesso anche accese. Non è nostra intenzione schierarci e dare giudizi di merito (almeno per ora... attendiamo il passaggio alle gtk3); preferiamo cercare di capire da semplici utenti come funziona, quali sono le sue potenzialità e come poter aumentare la nostra produttività utilizzandola quotidiamente. E cominciamo dalle scorciatoie da tastiera molto utili nella gestione delle finestre e delle applicazioni. Il loro utilizzo ci permette di apprezzare Unity nei dettagli e velocizzare le operazioni che compiamo maggiormente con il pc. Di seguito quindi, proponiamo una lista delle scorciatoie da tastiera. Proviamole, non ne potremo più fare a meno...



SUPER - richiama il pannello di ricerca della dash
SUPER + 1 (oppure 2 o 3 fino a 0) - apre o porta in primo piano un'applicazione presente nel launcher ( consideriamo che tenendo premuto il tasto SUPER il launcher viene visualizzato e le applicazioni ivi presenti sono numerate al fine di velocizzare l'apertura di quella desiderata
ALT+F1 - porta in primo piano, ossia visualizza  il launcher
ALT+F2 - apre la consolle della dash per digitare comandi subito eseguibili
SUPER+T - apre il cestino
CTRL-ALT+T - apre un terminale
SUPER+A - apre il menu Applicazioni
SUPER+F - apre il menu dei files e cartelle
SUPER+D - minimizza le finestre aperte oppure le ripristina con un'ulteriore digitazione della stessa combinazione.
SUPER+W - passa alla modalità Expo
F10 - apre il primo menu disponibile sul pannello di unity
Se disponiamo di un tastierino numerico possiamo ridimensionare le finestre con le seguenti combinazioni   
CTRL+ALT+ 1, 2 ecc..
la finestra verrà ridimensionata tenendo conto della posizione del numero sul tastierino numerico, ad esempio se volessimo ridimensionarla in basso a dx useremmo la combinazione CTRL+ALT+3 e così via. Ricordiamoci che la combinazione CRTL+ALT+0 massimizza la finestra

CTRL+ALT+ FRECCIA SU/GIÙ o DX/SX - switch da un desktop virtuale all'altro
Anche impiegando il mouse potremmo utilizzare dei trucchi per migliorare la nostra esperienza utente. Ad esempio:

  • massimizzare la finestra corrente : trasciniamo la finestra sul pannello  superiore
  • massimizzare verticalmente la finestra corrente: clicchiamo con il tasto medio del mouse sul pulsante "massimizza" della finestra
  • massimizzare orizzontalmente la finestra corrente: clicchiamo con il tasto destro del mouse sul pulsante "massimizza" della finestra
  • ridimensionare lateralmente la finestra: trasciniamo la finestra sul bordo dx/sx dello schermo
  • spostare la finestra in primo piano dietro a tutte le altre: clicchiamo con il tasto medio del mouse su un'area vuota del pannello.
  • aprire una nuova istanza di un'applicazione in esecuzione in una nuova finestra: clic medio del mouse sulla relativa icona presente nel launcher.
 Alla prossima. :wink:

                                                                                                fonti:     Linux Guide

                                                                                                                                    Forum Ubuntu Italia

Continua a leggere...

domenica 26 giugno 2011

Disabilitare/rimuovere le overlay scrollbars su Ubuntu Natty




Tra le novità di Ubuntu Natty troviamo le nuove overlay scrollbars, concepite per ottimizzare lo spazio sui monitor di dimensioni più ridotte. In effetti l'unico indizio della loro presenza all'interno di una finestra è rappresentato da una sottile linea di colore arancione. Laddove dovessimo scorrere la finestra aperta e ci posizionassimo con il puntatore del mouse in prossimità di questa linea, viene visualizzata un'ulteriore barra (con frecce su/giù dx/sx a seconda della posizione della scollbar)  per lo scroll rapido. Pur rappresentando una scelta a mio avviso funzionale ed elegante, qualcuno tra noi potrebbe non gradirle per diverse ragioni. Vediamo quindi semplicemente come disabilitarle in modo da ritornare ad utilizzare quelle classiche:

apriamo un terminale e digitiamo i seguenti comandi:

sudo su


echo "export LIBOVERLAY_SCROLLBAR=0" > /etc/X11/Xsession.d/80overlayscrollbars


riavviamo ed il risultato ci apparirà come nell'immagine sotto


Se decidessimo di ritornare sui nostri passi, sempre da terminale diamo:

sudo rm  /etc/X11/Xsession.d/80overlayscrollbars


In alternativa, se proprio odiamo visceralmente :)  le overlay scrollbars possiamo rimuoverle digitando nel terminale il seguente comando

sudo apt-get remove overlay-scrollbar liboverlay-scrollbar-0.1-0


Alla prossima. :wink:

Continua a leggere...

mercoledì 22 giugno 2011

Installare Firefox 5.0 su Ubuntu Natty

Da poco è disponibile Firefox 5.0 che porta con sè numerose novità come è possibile vedere anche dalle note di rilascio:


fonte : http://www.mozilla.com/en-US/firefox/5.0/releasenotes/


Se vogliamo provarlo su Ubuntu potremmo ad esempio attivare gli "aggiornamenti proposti" da "Sorgenti Software" ma onestamente lo sconsiglio in quanto aggiorneremmo altri componenti del sistema con rischi per la stabilità della macchina. Quindi io preferisco ricorrere ai PPA di Mozilla: pratici, veloci e sicuri.  Per installare, allora,  firefox 5.0 da PPA, apriamo un terminale e digitiamo i seguenti comandi:

sudo add-apt-repository ppa:ubuntu-mozilla-security/ppa


sudo apt-get update


sudo apt-get upgrade


Al termine della procedura avviamo Firefox: noteremo che non è localizzato in italiano e che probabilmente alcune delle estensioni non risulteranno compatibili con la nuova versione del browser. Per installare il pacchetto per la localizzazione in italiano basta cliccare su uno dei due link qui sotto (presi da questa pagina), in base al sistema utilizzato  (32 o 64 bit) , installare il tutto e riavviare il browser.
italiano firefox 32 bit
italiano firefox 64 bit

Per  aggirare il problema delle compatibilità delle estensioni come descritto molto bene nel post dedicato di linux freedom for live possiamo procedere inserendo una semplice stringa nella pagina di configurazione del browser come suggerito peraltro  qui:
apriamo una nuova scheda e digitamo nella barra degli indirizzi
about:config
quindi clicchiamo su "farò attenzione lo prometto" nell'alert box che comparirà. Successivamente clicchiamo con il tasto destro del mouse nella pagina e scegliamo "Nuovo>booleano>"e nel campo nome parametro inseriamo il seguente termine

extensions.checkCompatibility.5.0


impostandolo su  "false".Riavviando firefox ed aprendo la pagina dei componenti aggiuntivi (raggiungibile dal menu "strumenti") noteremo che sarà presente una barra come nell'immagine sotto



che ci avvisa che il controllo sulla compatibilità delle estensioni è disattivato. In questo modo potremo continuare ad utilizzare gli add-on altrimenti disattivati. Se volessimo tornare alla situazione di partenza è sufficiente cliccare su "attiva" sempre nella barra sopra descritta che eliminerà la stringa appena creata.

Alla prossima. :wink:

                                                                                                            fonti:


Continua a leggere...

domenica 19 giugno 2011

App-indicators per Ubuntu


Oramai ci stiamo abituando all'utilizzo degli app-indicators su Ubuntu: sono davvero comodi e si integrano alla perfezione nel sistema consentendoci di gestire al volo molte funzionalità degli applicativi ai quali sono associati. Ultimamamente ne vengono sviluppati anche da terze parti e la lista di quelli disponibili aumenta di giorno in giorno.  Una bella carrellata allora, degli app-indicators disponibili ad oggi la possiamo trovare su Ask-Ubuntu. In questo post ci limitiamo a descrivere quelli che a nostro avviso potrebbero risultare più utili o di più comune utilizzo.






questo indicatore ci consente di visualizzare le condi meteo della nostra città oltre a mostrare anche all'occorrenza le previsioni


per installarlo da Ubuntu Software Center (da ora USC) cerchiamo ed installiamo il pacchetto

indicator-weather


in alternativa da terminale diamo

sudo apt-get install indicator-weather


riavviamo la sessione per applicare le modifiche.



Il menu clasico di gnome direttamente sul pannello per chi non digerisce la dash di Unity :)
Per installarlo scarichiamo il pacchetto .deb da qui e lo installiamo con il classico doppio click. Riavviamo quindi la sessione.

3. Glipper

Un semplice ma efficace clipboard manager. Per installarlo cerchiamo ed installiamo da USC il pacchetto

glipper


quindi riavviamo la sessione.


4. Pastie
Un altro clipboard manager intuitivo. Per installarlo apriamo un terminale e digitiamo i seguenti comandi:


sudo add-apt-repository ppa:hel-sheep/pastie



sudo apt-get update



sudo apt-get install pastie


riavviamo la sessione.




Questo indicatore visualizza molteplici parametri riferiti al sistema, dall'uso della cpu alla ram allo swap ecc... E' un port del "vecchio" indicatore di sistema del pannello classico di gnome. Per installarlo apriamo un terminale e digitiamo i seguenti comandi:


sudo add-apt-repository ppa:indicator-multiload/stable-daily



sudo apt-get update



sudo apt-get install indicator-multiload


Per avviare l'indicatore, dalla dash di unity digitiamo il termine di ricerca "multiload";



successivamente dalle opzioni possiamo impostare l'autostart.



Questo indicatore visualizza a testo l'uso della cpu, ram e le temperature dei diversi sensori rilevati dal sistema. Per installarlo apriamo un terminale e digitiamo i seguenti comandi:


sudo add-apt-repository ppa:alexeftimie/ppa


sudo apt-get update


sudo apt-get install indicator-sysmonitor


Per avviarlo digitiamo dalla dash il termine "sysmonitor". Per aggiungerlo tra le applicazioni d'avvio procediamo ne seguente modo: apriamo dalla dash di unity "applicazioni d'avvio", creiamo una nuova voce cliccando sul pulsante "aggiungi"ed  inserendo alla voce  "comando" il termine "indicator-sysmonitor"





CPUFreq consente il quick  switch tra le diverse impostazioni di utilizzo della cpu ai fini ad esempio, della durata della batteria di notebook o prodotti simili. Per installarlo apriamo un terminale e digitiamo i seguenti comandi:

sudo add-apt-repository ppa:artfwo/ppa


sudo apt-get update


sudo apt-get install indicator-cpufreq



Per aggiungerlo in avvio automatico dobbiamo al solito avviare "applicazioni d'avvio" dalla dash, cliccare sul pulsante "aggiungi" ed inserire alla voce "comando" il termine "indicator-cpufreq".





Battery status fornisce dettagliate informazioni sullo stato della batteria. Ne consiglio l'uso per tutti coloro che non riuscissero a visualizzare lo stato di carica della batteria con il gestore predefinito di gnome. Per installarlo apriamo un terminale e digitamo in sequenza questi comandi:

sudo add-apt-repository ppa:iaz/battery-status


sudo apt-get update


sudo apt-get install battery-status


Per avviare l'applicativo come indicatore, procediamo come sempre avviando "applicazioni d'avvio" dalla dash, cliccando sul pulsante "aggiungi" ed inserendo alla voce "comando" il seguente codice:


/usr/lib/battery-status/battery-status --indicator







Un altro indicatore riferito ai sensori rilevati dal sistema, che visualizza solo un parametro tra quelli disponibili. Per avviarlo ancora la pallosa procedura: apriamo "applicazioni d'avvio" , clicchiamo sul pulsante "aggiungi" e inseriamo alla voce "comando" il termine "indicator-sensors".








Piccolo player radio che si integra nel pannello.  Per installarlo apriamo un terminale e digitamo i seguenti comandi:

sudo add-apt-repository ppa:eugenesan/ppa


sudo apt-get update


sudo apt-get install radiotray


Per avviarlo come indicatore in "applicazioni d'avvio" anche stavolta creiamo una nuova voce dove al parametro comando inseriremo "radiotray".





Un semplice applet per il quick switch tra i desktop virtuali. Per installarlo da terminale:

sudo add-apt-repository ppa:geod/ppa-geod


sudo apt-get update


sudo apt-get install indicator-workspaces


Per avviarlo digitiamo il termine di ricerca "workspaces" nella dash di unity e dalle sue opzioni ne impostiamo l'avvio automatico.

Alla prossima. :wink:


Continua a leggere...

lunedì 6 giugno 2011

Usare chroot per ripristinare il funzionamento del sistema dopo un aggiornamento non andato a buon fine

L'aggiornamento del sistema, a prescindere che venga effettuato da riga di comando o tramite interfaccia grafica, è ormai un'operazione estremamente semplice e sicura. Talvolta però può capitare che una procedura di aggiornamento non andata a buon fine comprometta gravemente la funzionalità del sistema impedendo, in alcuni casi, l'avvio dello stesso.

In una situazione di questo tipo l'impulso di formattare il sistema può essere irresistibile... io ne so qualcosa... ma utilizzando un cd live di ubuntu, il comando chroot e sperando in un pò di fortuna abbiamo la possibilità di ripristinare il funzionamento del nostro sistema.

PROCEDURA
  1. Suppondo di essere già in possesso di un cd live di Ubuntu, se non fosse così lo potete scaricare da qui, avviate il sistema utilizzando il cd live in vostro possesso.

  2. Una volta avviato, aprite un terminale e digitate il seguente comando:


    fdisk -l

    Prendere nota della partizione sulla quale è installato Ubuntu. Nei prossimi passi verrà assunto come partizione di installazione /dev/sda1.

  3. Montate la partizione sulla quale risiede il sistema. Da riga di comando digitate:


    mount /dev/sda1 /mnt

  4. Montate il resto dei dispositivi con i comandi:


    mount --bind /dev /mnt/dev
    mount --bind /proc /mnt/proc
    mount --bind /sys /mnt/sys

    Se Ubuntu è installato con una partizione di /boot separata (in questo esempio /dev/sda2), sarà necessario montare anch'essa digitando da riga di comando:


    mount /dev/sda2 /boot


  5. Effettuate un chroot sul vostro sistema digitando da riga di comando:


    chroot /mnt


  6. A questo punto non vi resta che provare a completare l'aggiornamento del sistema con i comandi


    apt-get update
    apt-get dist-upgrade

    o il comando


    dpkg-reconfigure -a

    per completare la configurazione dei pacchetti installati.

  7. Se come detto in precedenza il fattore C ha giocato a vostro favore e siete riusciti a risolvere il vostro problema uscite dal chroot premendo la combinazione di tasti Ctrl+D o eseguendo il comando:


    exit


  8. Smontate tutti i dispositivi digitando:


    cd ~
    sudo umount /mnt/dev
    sudo umount /mnt/proc
    sudo umount /mnt/sys
    sudo umount /mnt/


  9. Ed infine, riavviate il sistema.


In bocca al lupo!!!

Continua a leggere...

Installare Jupiter su Ubuntu 11.04 Natty



Jupiter è una leggera applet che permette la gestione veloce delle opzioni di risparmio energetico dei netbook/laptop (ed è infatti per queste tipologie di macchine che è stata pensata) oltre a consentire l'accesso rapido ai diversi dispositivi di connessione in modo, ad esempio, da abilitarli/disbilitarli al volo; non da ultimo permette di gestire il monitor della macchina in modo da settarne risoluzione, orientamento ecc...

Se vogliamo provarla su Ubuntu 11.04 Natty, seguiamo i passi di seguito riportati:

apriamo un terminale (raggiungibile inserendo "terminale" nel box ricerca della dash di unity) e digitiamo

sudo add-apt-repository ppa:webupd8team/jupiter



quindi ancora da terminale

sudo apt-get update



in ultimo

sudo apt-get install jupiter



In caso possedessimo un Eepc possiamo aggiungerne il supporto dando

sudo apt-get install jupiter-support-eee



Una volta installata, jupiter dovrebbe posizionarsi nella systray di Unity. Non essendo contemplata però, tra le applicazioni che vi possono accedere automaticamente, non noteremo nessuna icona sul pannello di Unity che ne segnalerà l'esecuzione. I ragazzi di WEBUPD8 hanno fortunatamente modificato il pacchetto dell'applicazione in modo da aggiugere jupiter alla white list delle applet che possono utilizzare la systray. E' sufficiente avviare solo per la prima volta jupiter dalla dash di unity,




quindi terminare la sessione e riloggarci ancora. Questo accorgimento è valido solo per Ubuntu Natty. Se dopo aver attuato quanto scritto sopra jupiter non dovesse ancora comparire nella systray possiamo procedere in due modi:


1. abilitare tutte le applicazioni all'uso della systray dando da terminale

gsettings set com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist "['all']"



2. scegliendo l'applicazione da aggiungere con il comando

gsettings set com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist "['JavaEmbeddedFrame', 'Mumble', 'Wine', 'Skype', 'hp-systray', 'NOME_APPLICAZIONE']"



dove alla voce "NOME_APPLICAZIONE" sostituiamo il nome dell'applicativo che ci interessa, nel nostro caso "jupiter". Per resettare la systray in caso di problemi basta dare:

gsettings set com.canonical.Unity.Panel systray-whitelist "['JavaEmbeddedFrame', 'Mumble', 'Wine', 'Skype', 'hp-systray']"


In alternativa possiamo effettuare le stesse operazioni per via grafica usando dconf-editor. In primis dobbiamo installarlo come spiegato qui, quindi lo avviamo digitando ALT+F2 scrivendo nel box "dconf-editor": spostiamoci su "desktop>unity>panel" e nel riquadro destro della finestra cancelliamo il contenuto e scriviamo 'all' come nella figura sotto per abilitare tutte le applicazioni


oppure aggiungendo il nome dell'applicazione nella lista di default come visibile nella successiva immagine

Per tornare sui nostri passi è sufficiente nella stessa finestra cliccare sul pulsante "set to default".

Alla prossima. :wink:
Continua a leggere...

domenica 5 giugno 2011

Integrare Skype con lo Status Menu di Gnome-Shell

Come già detto in un precedente articolo stanno fiorendo su internet molteplici estensioni per Gnome-Shell.

Quella che andiamo a presentare oggi vi permetterà di integrare Skype con Gnome-Shell, offrendoci così la possibilità di impostare lo stato di Skype tramite lo status menu di Gnome-Shell.



Per installarla vi basterà scaricare il pacchetto tramite questo link ed installarlo con li seguente comando:



sudo dpkg -i gnome-shell-ext-skype-status-menu_all.deb


Ora riavviate Gnome-Shell tramite ALT+F2 e digitando r per applicare le modifiche derivanti dall'installazione dell'estensione.

Al prossimo avvio di Skype provate a variare il vostro stato tramite lo Status Menu di Gnome-Shell. Se l'estensione funziona vedrete apparire la seguente finestra


è la conferma che l'estensione sta funzionando correttamente. Non vi resta che selezionare la checkbox "Ricorda questa scelta"


e cliccare su per permettere all'estensione di comunicare con Skype e far funzionare il tutto.

Fonti:
- www.webupd8.org


Continua a leggere...

ShareThis