Oggi ho provato sul campo la nuova interfaccia grafica disponibile nella versione per netbook di Maverick, denominata Unity, sul mio notebook. Esteticamente molto gradevole come primo impatto, si presenta come un ambiente desktop destinato ad ottimizzare lo spazio ridotto degli schermi dei netbook soprattutto in orizzontale. A sinistra, è collocata una barra in cui sono posizionati i lanciatori delle applicazioni che permettono, con un click, di effettuare le operazioni più comuni con il pc, come navigare in internet, ascoltare musica, chattare ecc... In alto, si trova il pannello che integra strumenti classici come gli applet indicatori e l'area di notifica. Cliccando sul pulsante con il logo di Ubuntu in alto a sinistra sul pannello, si accede ad un menù a schermo intero diviso per categorie, che facilita la ricerca e l'avvio delle applicazioni volute. In alternativa, è presente una casella di ricerca per trovare il programma desiderato oppure un file residente sulla macchina.
Cliccando sull'icona "file e cartelle" posta nella sidebar, si accede alle directory preferite attraverso un'altra finestra a schermo intero, sormontata da una barra di ricerca, che suddivide i file recenti (utilizzando il motore zeitgeist) per tipo ed in ordine cronologico. Il tutto con un click. Davvero molto gradevole e funzionale.
La gestione di files e cartelle da queste schermate ne consente solo l'apertura e l'esplorazione. Per operazioni più complesse, cliccando su un'icona a "forma di cartella" in alto a destra, si può "switchare" alla classica versione di nautilus con tutti i suoi strumenti.
E' possibile aggiungere molto agilmente dei programmi alla barra laterale: avviato l'applicativo da inserire e cliccando con il tasto destro del mouse sulla relativa icona che apparirà sulla barra laterale, basta selezionare la voce "mantieni nei lanciatori".
Unity integra anche global menu che permette di disporre sul pannello dei menù dell'applicativo in primo piano, in modo molto simile a quanto avviene sui mac pc. Allo stesso modo, se il programma in uso si presenta a schermo intero, i pulsanti di controllo della relativa finestra sono anch'essi posizionati sul pannello.
la gestione dei desktop virtuali
e dell'elenco delle applicazioni disponibili, è molto simile a quella usata su gnome-shell grazie al window manager Mutter; la casella di ricerca della finestra "Applicazioni" inoltre, visualizza tra i risultati non solo le applicazioni che soddisfano i criteri di ricerca ma anche quelle disponibili da Ubuntu software center. Se il termine di ricerca digitato non restituisce alcun risultato, compare un bel pulsante che invita ad effettuare la ricerca via web.
e dell'elenco delle applicazioni disponibili, è molto simile a quella usata su gnome-shell grazie al window manager Mutter; la casella di ricerca della finestra "Applicazioni" inoltre, visualizza tra i risultati non solo le applicazioni che soddisfano i criteri di ricerca ma anche quelle disponibili da Ubuntu software center. Se il termine di ricerca digitato non restituisce alcun risultato, compare un bel pulsante che invita ad effettuare la ricerca via web.
Se si dovessero tenere molte finestre aperte e la sidebar dovesse sovfraffollarsi delle relative icone, niente paura: quest'ultima scorre in verticale usando la rotellina del mouse e presentando le miniature delle finestre in secondo piano, con un caratteristico effetto 3d come nell'immagine sottostante.
In definitiva, dopo questo rapido assaggio di Unity, mi sono accorto che all'inizio spiazza, e non poco. Se si supera però l'imbarazzo iniziale, dopo qualche minuto ci si abitua senza problemi. Le tante novità che si porta dietro in abbinamento alla versione di ubuntu per i netbook, la rendono un'interfaccia di sicuro impatto che non disdegna nemmeno i classici notebook, in grado di velocizzare ed ottimizzare le normali attività che si svolgono con un pc per il quale essa è stata pensata. Qualche sporadico rallentamento l'ho notato nella digitazione dei termini nei box ricerca e nel passaggio tra una finestra e l'altra. Nel complesso comunque, un lavoro ben fatto.
Se vogliamo provare Unity sulla nostra Ubuntu destop edition, apriamo un terminale dal menù Applicazioni>Accessori e digitiamo i seguenti comandi:
sudo add-apt-repository ppa:canonical-dx-team/uneper aggiungere i repository
sudo apt-get updateper aggiornare la lista
ed infine
sudo apt-get install unityper installare Unity.
Al riavvio della sessione, scegliamo nella schermata di login quella denominata "Ubuntu Netbook Edition".
Alla prossima.











